Ma è possibile che sono sempre più incazzato? Ma che vita è?
Sono stanco anche di prendermela con i più “famosi”, ma si è facilmente dimostrabile che 8 su 10 di noi farebbero le stesse cose per cui 8 su 10 di noi vogliono (dicono) far scendere chi ci governa ad esempio.
E’ da tanto tempo che non riesco a ritrovarmi con la gente, cioè mi sento sempre diverso e spesso non in sintonia con chi mi sta intorno, so che sono io ad essere diverso, a non adattarmi, so che la “colpa” è mia, ma ciò non significa che io abbia sempre torto, non sopporto più che la gente vive fregandosene di tutto ma all’ora di cena col telegiornale acceso si sputano sentenze senza un minimo di conoscenza su quello che viene detto, cioè il tg5 dice una cosa e senza sapere se quella cosa sia esattamente così, senza sapere o chiedersi per lo meno se quello che ci viene detto sia stato magari manipolato od oscurato si vomiti una sentenza inappellabile per la voce di un popolo che è ignorante. Io credo che sia un diritto-dovere informarsi e dopo le accurate delucidazioni, anche allora non bisogna sputare sentenze, che è diverso dalla libera espressione, cioè ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma io sono libero di non sopportarlo. Non vivo più bene con la gente di oggi, non vedo più nascere delle bandiere che il nostro spettacolo, la nostra arte ci ha regalato non perché non ci sono, ma perché non c’è la possibilità di vederli, meglio fuochi di paglia che sono meno pericolosi.
Ma è possibile che sono sempre più incazzato? Ma che vita è?

Probabilmente se non avessi fatto quei giorni in montagna con Rita non avrei imparato ad imparare quello che ho imparato…Ero piccolo ma credo che da li ho capito che quello che recepiamo è singolare per ognuno di noi; concetto apparentemente semplice ma, visto ciò che succede, molto difficile da intuire soprattutto di questi tempi…Quando vidi Kubrick che fece lanciare un osso ad un nostro antenato e quel cambio repentino ad una specie apparentemente più evoluta sono stato ore senza parlare stregato come il Funari di A Bocca Aperta.L’esplosione nel deserto di Zabriskie Point con la sublimazione in sottofondo dei Pink Floyd ..Beh sono cose che ti toccano. Ora mi chiedo: Chi ha il coraggio di sperimentare emozioni simili? Ho spesso pensato che quando rimpiangiamo il passato vediamo tutto più bello e importante per il fattore tempo e nostra immaginazione con cui ingigantiamo ciò che abbiamo vissuto e non diamo la giusta cura a ciò che abbiamo sotto i nostri occhi… Quindi ammetto che magari non ho gli stessi occhi e lo stesso cuore di qualche anno fa, ma io non riesco più a ritrovare l’arte che mi ha conquistato in passato…Se passate di qui spero mi farete cambiare idea…Si dice che la solitudine faccia compagnia…E’ stato così per tanto tempo…ma prima o poi si deve pure cambiare aria…
Quante cose da fare, quest'anno è un anno di matrimoni, tanti amici cari hanno deciso di promettersi amore, sono felice per loro, io vi starò sempre vicino. A volte penso se ne vale la pena vivere come viviamo! Cioè oggi o non si lavora o si lavora troppo, questa è la situazione, la gente non ha più scelta, e con la scusa della crisi, le identità umane passano in secondo piano, io sto ancora cercando un modo per evitare tutto questo, ma fino ad ora la ricerca non ha avuto successo. Sono stanco, amici, sono stanco perchè nulla è cambiato anche se tutto è diverso (grazie Cristina), sono stanco di sentire il bisogno di dare anche quando questo bisogno non dovrebbe esserci, io non credo che una vacanza rilassante sia sufficiente ad uscirne, però magari potrebbe essere un inizio
C’è stato un periodo dove scrivere mi aiutava, usavo il blog per sfogo, c’è stato un periodo dove bastava un drink per esaltarmi, c’è stato un periodo dove una carezza la sera era sufficiente per far scomparire il male, c’è stato un momento dove credevo che si potesse fregare tutto e tutti, c’è stato un attimo dove volevo che questo spazio fosse frequentato da più persone possibili, c’è stato un attimo dove non volevo più che questo spazio fosse frequentato da tante persone…C’è stato, parlo del passato e del futuro, perché il presente non esiste, e se è così, ci sarà un momento dove sarà sufficiente molto meno, a chi passa di qui, auguro con tutto il cuore di riuscire a vivere serenamente le proprie scelte, auguro di essere appagati dalle loro esperienze, auguro di non accontentarsi, di non cedere alle prime difficoltà, ma di lottare, a volte la meta non è così lontana…So che chi passerà di qui sarà una persona amica…
E’ un periodo che non ascolto la musica, cioè sto sentendo un sacco di dischi, ma non trovo più il mio unico amore, poi in una notte di primavera nel silenzio e nell’oscurità spunta fuori una canzone che in italiano fa così…
Io non sono nero, io non sono bianco, credo di venire, come diceva il Capa, dalla luna, a volte proprio non mi ci ritrovo in questo pianeta, tutti che dicono di amare la sincerità, le cose chiare e la purezza del vivere, sarà che sono stato sfortunato io, ma troppe volte mi sono scontrato con l’esatto contrario di tutto questo. Si perché la verità, la vita e altre sciocchezze del genere sono fatte da aspetti crudeli a volte, quindi chi decide di vivere deve sapere a cosa va incontro. Viviamo in un posto che non ci regala amore, ma quello che respiriamo è indifferenza, quando ero piccolo mi insegnavano che se volevo avere successo dovevo lavorare sodo, ora basta diventare famoso, anche senza sapere fare assolutamente niente, cioè vado in tv a dormire, a ballare a s…..e ed ecco la magia divento un mito, ma io mi chiedo: che cavolo di messaggio mandiamo? Butta via la dignità pur di non lavorare mai?? Io non ci voglio stare…E noi come reagiamo? Invece che contrastare la marea speriamo che ci travolga e che ci affoghi, per poi cantare a squarcia gola che è meglio essere che apparire…Tempo fa, molto prima di salire sul palco dell’ariston gli Afterhours cantavano la gente sta male, ormai la gente non crede neanche più questo…E ricitando Michele: Devo aspettare di perdere il mio diritto di voto per guadagnare il diritto alla nomination?

Ci si spende, ci si crede, e si arriva alla meta! Questo è quello che si crede generalmente, ma quando non è così? Se non succede cosa diciamo? Siamo ancora obiettivi? Io non credo, di solito arrivo in questo periodo a fare un bilancio, certo a mio modo, un po’ confusionario ma lo faccio, quest’anno non ne ho voglia, tanto poi a che serve? A migliorarsi? Ci si augura qualcosa in genere quando sta per iniziare un nuovo anno, ma poi perché? Forse è solo un insieme di nuovi giorni che cominciano, forse quando avviene qualcosa di nuovo avviene in un istante, il tempo serve solo per capire gli eventi. Forse cerchiamo qualcosa che abbiamo già, quante domande, e quante poche risposte, quante guerre che ci attanagliano dentro, forse è vera la frase di un film: ''Mai visti leoni di tal fatta comandati da agnelli''. Il fatto è che non voglio più perdere tempo a cercare di dire devo dovrò sarà, perché quel tempo mi serve per capire quello che accade, che poi gli avvenimenti hanno sempre una piega inaspettata, la cosa più difficile è buttarsi in mezzo, se ho un intento, se porgo un augurio è questo: Gettarsi nella msichia! E non lo auguro per l’anno che sta per iniziare ma per tutta la vita, tanto basta un istante, e poi il gioco è fatto.