Ma è possibile che sono sempre più incazzato? Ma che vita è?
Sono stanco anche di prendermela con i più “famosi”, ma si è facilmente dimostrabile che 8 su 10 di noi farebbero le stesse cose per cui 8 su 10 di noi vogliono (dicono) far scendere chi ci governa ad esempio.
E’ da tanto tempo che non riesco a ritrovarmi con la gente, cioè mi sento sempre diverso e spesso non in sintonia con chi mi sta intorno, so che sono io ad essere diverso, a non adattarmi, so che la “colpa” è mia, ma ciò non significa che io abbia sempre torto, non sopporto più che la gente vive fregandosene di tutto ma all’ora di cena col telegiornale acceso si sputano sentenze senza un minimo di conoscenza su quello che viene detto, cioè il tg5 dice una cosa e senza sapere se quella cosa sia esattamente così, senza sapere o chiedersi per lo meno se quello che ci viene detto sia stato magari manipolato od oscurato si vomiti una sentenza inappellabile per la voce di un popolo che è ignorante. Io credo che sia un diritto-dovere informarsi e dopo le accurate delucidazioni, anche allora non bisogna sputare sentenze, che è diverso dalla libera espressione, cioè ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma io sono libero di non sopportarlo. Non vivo più bene con la gente di oggi, non vedo più nascere delle bandiere che il nostro spettacolo, la nostra arte ci ha regalato non perché non ci sono, ma perché non c’è la possibilità di vederli, meglio fuochi di paglia che sono meno pericolosi.
Ma è possibile che sono sempre più incazzato? Ma che vita è?
