Natura

Ma Nascere Più Normale No?




Matrix Revolution

Spesso pensiamo di dover migliorarci con i nostri rapporti lavorativi, sociali e persino amichevoli, cercando di seguire regole che in un modo o nell’altro ci vengono insegnate da professori che non conosciamo. Io ho imparato ad apprezzare le stranezze delle persone, quelle cose che si fanno senza un senso apparente. Queste cose ci differenziano dalle macchine, che seguono schemi ben precisi, ma che in qualche modo hanno un modo di ragionare. Le scelte sono dei calcoli, e noi uomini siamo in grado di farne molti di più rispetto ad un Pc, ma dobbiamo sempre prendere le decisioni più ovvie? E quando qualcuno si comporta fuori dal branco deve essere per forza emarginato? Quelli che vengono definiti pazzi, spesso portano il fardello di rimanere uomini e differenziarsi da eserciti di persone guidate da una linea senza fili.


Parole Per Me

 Sarà vero che tutto è in continuo movimento? Io non so rispondere, ma so che le esperienze che ci capitano segnano il nostro cammino, dunque non credo che abbiamo già un destino prefissato, altrimenti non avremmo possiblità di scelta… E invece le scelte che facciamo oggi le risentiremo per sempre. E’ bello guardarsi indietro, a volte con un po’ di malinconia, ma con la serenità di non dover dire non dovevo farlo! In questi giorni vivo parecchie emozioni tutte diverse tra loro, ma con il denominatore comune di avere un’importanza fondamentale per quello che sarò…

Penso spesso agli amici, soprattutto a quelli lontani, mi mancate tanto, e alla vigilia della preparazione dei vostri ricordi, il sentimento è più forte…

SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND (Part One)
Lyrics: R. Waters Music: D. Gilmour - R. Waters - R. Wright

Remember when you were young
You shone like the sun.
Shine on you crazy diamond.
Now there's a look in your eyes
Like black holes in the sky.
Shine on you crazy diamond
You were caught on the cross fire of childhood and stardom,
Blown on the steel breeze.
Come on you target for faraway laughter
Come on you stranger, you legend, you martyr, and shine!

You reached for the secret too soon.
You cried for the moon.
Shine on you crazy diamond.
Threatened by shadows at night,
and exposed in the light.
Shine on you crazy diamond.
Well you wore out your welcome with random precision,
rode on the steel breeze.
Come on you raver, you seer of visions,
come on you painter,
you piper, you prisoner, and shine!

SPLENDI PAZZO DIAMANTE


Ricorda quand'eri giovane
Splendevi come il sole
Splendi pazzo diamante
Adesso c'è uno sguardo nei tuoi occhi
Come buchi neri nel cielo
Splendi pazzo diamante
Sei stato preso nel fuoco incrociato di infanzia e celebrità

Soffiato nella brezza d'acciaio
Vieni, bersaglio di una lontana risata
Vieni, sconosciuto, leggenda, martire e splendi!

Hai cercato di afferrare il segreto troppo presto.
Avevi un bisogno disperato della luna.
Splendi pazzo diamante
Minacciato dalle ombre di notte,
ed esposto alla luce
Splendi pazzo diamante.
Hai consumato bene il tuo benvenuto con precisione casuale,
portato dalla brezza d'acciaio.
Vieni, delirante, profeta di visioni,
vieni pittore
pifferaio, prigioniero, e splendi!




Creuza De Ma

E se i rivoluzionari vincono diventano i padroni?

 

Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto !
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada
vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria ma non avete scorza ;
godetevi il successo, godete finché dura
ché il pubblico è ammaestrato
e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli ? L'arrivismo ? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.

Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti ;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte ;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.

Ma quando sono solo
con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora
da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia
e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore ;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi ;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.

Venite gente vuota, facciamola finita :
voi preti che vendete a tutti un'altra vita ;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali ;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo ;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole ;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo Cirano.

Ps. Dopo una lunghissima carriera, negli anni 90, Guccini riesce a scrivere questo...




Rock-On!

Eh si, sta tornando di moda il rock! Le mie scelte, soprattutto quelle musicali, non sono condizionate dalle mode, ma provo piacere che in questo momento la gente balli il rock e limitrofi. Sono 2 settimane che urlo ballo e mi dimeno come un pazzo, ed era un bel po’ che non lo facevo.. Oggi porto ancora i segni del week-end appena finito, ma sono soddisfatto e mi sono sfogato di brutto. Certo i tempi del Nautilus non torneranno più, ma è solo per una questione anagrafica. Questa breve incursione, per scrivere il mio amore per il rock’n’roll…A proposito dopo la reunion dei Rage Against The Machine, si sta pianificando la tournee mondiale, speriamo che arrivino anche da noi, io attendo fiducioso, ne avremmo proprio bisogno.

Alla prossima….sempre più rock!

Gary Capellone


Alba

Cronaca di ieri: finisco di lavorare all’una e alle due decido di sfruttare la bella giornata che mi si presenta davanti, ed esco in bici. La prima uscita della stagione, ma il tempo è dalla mia, il sole mi accompagna per tutto il tempo, e tutto è fantastico. Carico il mio fido lettore Mp3 e come al solito lo faccio suonare Random, per capire che cosa vuole riservarmi in questo giro. E lui sembra capirmi, prima canzone “Carlo Martello” aiuto! Però sto pure leggendo il libro su de Andrè e quindi per 5 minuti vado in crisi mistica. Poi partono una serie di canzoni che mi danno un’energia spaventosa, Ac dc, Rage Against The Machine, System Of A Down, Subsonica, Nirvana, Dalla (Con Disperato Erotico Stomp, Che Ridere =)) e poi prosegue con cose più dure. Cavolo che bello, sento di essere rinato e voglio condividerlo! Non so quanto durerà questa euforia ma per ora me la godo, era tanto che non mi sentivo così… A Pochi km dal ritorno a casa mi parte quella, che secondo me, è la più bella canzone di Robbie Williams, Strong una condivisione d’amore:

My breath smells of a thousand fags
And when I'm drunk I dance like me Dad
I've started to dress a bit like him
Early morning when I wake up
I look like Kiss but without the make up
And thats a good line to take it to The bridge
And you know and you know
'Cos my life's a mess
And I'm trying to grow so before
I'm old I'll confess
You think that I'm strong you're wrong
You're wrong
I'll sing my song my song my song
My bed's full of takeaways and fantasies of easy lays
The pause button's broke on my video
And is this real 'cos I feel fake, Oprah Winfrey, Rikki Lake
Teach me things I don't need to know
And you know and you know
'Cos my life's a mess
And I'm trying to grow so before
I'm old I'll confess
You think that I'm strong you're wrong
You're wrong
I'll sing my song my song my song
If I did it all again I'd be a nun
The rain was never cold when I was young
I'm still young we're still young
Step inside the sun
And you know and you know
'Cos my life's a mess
And I'm trying to grow
You think that I'm strong you're wrong
You're wrong
I'll sing my song my song my song
Life's too short to be afraid
So take a pill to numb the pain
You don't have to take the blame

Che In italiano Fa Così:

Il mio fiato puzza di mille sigarette
e quando sono ubriaco ballo come mio papà
Ho iniziato a vestire un po come lui
La mattina presto quando mi sveglio
Sembro i Kiss ma senza make-up
ed é un buon modo per portarlo
e tu sai e tu sai
perché la mia vita é un casino
e sto cercando di crescere prima
di essere vecchio voglio confessarlo
tu pensi che sono forte ma ti sbagli
ti sbagli
canterò la mia canzone, la mia canzone
Il mio letto é pieno di take-aways e fantasie
di facili scopate
il tasto pausa é rotto sul mio video
ed é vero perché mi sento falso
Oprah Winfrey Ricki Lake
Mi insegna cose che non ho bisogno di sapere
Se rinasco mi faccio suora
La pioggia non é mai stata cosi fredda quando ero giovane
sono ancora giovane, siamo ancora giovani
La vita é troppo corta per aver paura
Un passo nel sole
e tu sai e tu sai
perché la mia vita é un casino
e sto cercando di crescere prima
tu pensi che sono forte ma ti sbagli
ti sbagli
canterò la mia canzone, la mia canzone
La vita é troppo breve per aver paura
Allora prendi una pillola per intorpidire la sofferenza
Non devi prenderti la colpa.




Charlie Fa Surf

Tutto è cominciato un po’ di anni fa, quando ho scoperto che l’arte non era più un piacere ma un bisogno. Questa è una delle cose che mi fa più paura, perché ho un forte timore di ogni tipo di dipendenza.

 Chissà se la pensano così anche i Baustelle, loro hanno preso una decisione e cioè quella di non scendere a nessun compromesso, la loro canzone “Charlie Fa Surf” è bellissima, ma ho l’impressione che non riceverà molto spazio nelle radio pur avendo una musica molto accattivante, e nell’epoca della musica distribuita da scovolini loro mi riaccendono un bel po’…Ora aspetto “Amen” il loro album. Sono sicuro che Rachele e Francesco non deluderanno.




Dazed & Confused

….Non è giusto rimanere così a lungo sbalordito e confuso
Volevo una donna ma non ho firmato un contratto con te
Molta gente parla ma pochi sanno cosa dicono… 

E’ Solo una questione anagrafica, se fossi nato prima io di Jimmy Page avrei scritto una canzone che cominciava così… 

Vengo a Milano tutti i giorni, ma il martedì c’è un aspetto particolare, sono strano in tutto anche negli orari di lavoro, e il secondo giorno della settimana inizio prima delle 6, e la città ha un respiro particolare, ormai è qualche anno che conosco questo segreto, e so che tra un paio di mesi ci sarà anche una luce particolare a quell’ora, l’ora dello scambio delle anime, sembra quasi umana…beh quando il drago dorme non si ha paura di rimanere carbonizzati. 

Avete visto il film La 25ª ora, dove Edward Norton ha un dialogo allucinante allo specchio? Io mi sento come quello specchio, nel senso che ascolto un sacco di cose e rifletto… 

Poi leggo il regalo di Natale che ho apprezzato di più (grazie Paolina, ti voglio bene), Una goccia di splendore, perché anche Janis Joplin avrà avuto qualche momento confortante nella sua breve vita…

“Credo che l’uomo, per salvarsi, debba sperimentare l’angoscia della solitudine e dell’emarginazione. La solitudine, come scelta o come costrizione, è un aiuto: ti obbliga a crescere. Questa è la salvezza”.


La Mia Parte Intollerante

Sabato io e il freccia decidiamo di andare al cinema, spettacolo di mezzanotte e mezza, meno ressa e posti più accessibili. Ero curioso di vedere Leoni Per Agnelli, anche se molti lo avevano sconsigliato, molti ma non tutti.. grazie Francy (intuivo che non eri una delle tante!).

Film, secondo me bellissimo, ma la maggior parte della sala non la pensa come me, il problema è che lo grida ad alta voce!!! E le motivazioni  non stavano ne in cielo ne in terra, voglio dire se non capisci medita in silenzio senza vomitare commenti urlati che fanno risaltare l’ignoranza fatta a persona...e poi se guardi un film e spedisci sms contemporaneamente non può nemmeno esserci la compassione, lavori forzati e basta!

Comunque io lo consiglio, un film fatto di dialoghi da seguire parola per parola, un film che invita a riflettere…. E per favore meditate gente, meditate….

Ps. Sopporto sempre meno la gente lo so, ma trovo molto interessante la mia parte intollerante.

L’Antipatico Gary


La Scatola Di Plastica

Vi è mai capitato di porvi la domanda cosa ci sarà oltre quello che vediamo? A me capita sempre.

Ognuno di noi ha almeno una passione, e ognuno di noi si è reso conto che coltivare quella passione lo ha portato a conoscere molto più di quello che si aspettava, rendendo la cosa sempre più interessante, e allora perché fermarsi alla scatola, perché non aprire il pacchetto ed ammirare la bellezza nascosta? Quando mi trovo ad incrociarmi con le passioni altrui, anche quelle che non condivido, mi sforzo di approfondire perché sento che dietro c’è un mondo che migliaia di uomini hanno costruito, è una forma di rispetto per gli altri. Quando lavoro nel mio campo, cerco di offrire quello che piace a molti, ma inserisco anche delle chicche che pur non essendo molto popolari sono il frutto del sudore di chi ci mette l’anima in ciò che crede. Eppure molte, troppe volte è difficile andare oltre il proprio giardinetto. L’augurio che porgo a tutti, per primo a me stesso, è quello di riuscire sempre a guardare un po’ più in la, quello di rispettare gli altri e, se necessario bruciare la scatola per capire il contenuto. Che sia un anno senza confezioni per tutti!

Gary


Pagina :  1 2 3 4 5 6 7 8 9 10