SanRemo 2008 Giù Le Mani!

Dio che noia quest'anno!!!! Unica emozione "Il Rubacuori" Di Tiromancino, per me il più bel pezzo di questa edizione... Persino Gli Elii Sono Sottotono...Un saluto a tutti quelli che passano di qua dalla riviera.

Gary




La Compagnia

E’ un bel periodo, dopo 3 anni di lavoro nel week-end, ho riscoperto il piacere di uscire, di divertirmi, di fare tardi semplicemente sparando scemate tutta la sera! Che bello, abbiamo ricostruito la compagnia, speriamo che non finisca mai! Come diceva Frankie Hi Nrg è un omaggio, tributo un riconoscimento….Troppo Bello. A proposito del prossimo vincitore del festival di Sanremo (vero Paolina?), Domenica si parte alla volta della riviera, un’altra settimana intensa, perché tutti dicono che non gli frega niente del festival ma poi tutti vogliono essere li, pronti a scommettere e pronti a criticare, ah com’è divertente!! Unica cosa quando torno andrò a dormire per un mese, sembro diventato Silvio, dormo 2 ore a notte. Stay Tuned!


EcoFuck!

Uahu!!                A qualche settimana dall’entrata in vigore dell’ecopass nel centro di Milano le cose vanno alla grande… Tutti usano ancora la macchina, e girano all’impazzata per cercare parcheggio nelle vicinanze dei bastioni, quindi lo stesso numero di macchine di prima ma che girano a zonzo molto più tempo per capire dove lasciarla. E chi, come me, arrivava in una zona relativamente tranquilla ora sclera di brutto, in media ci metto mezzora in più ogni mattina. Che cosa ha di eco questo provvedimento? Che cosa c’è di eco in questa città? La maggior parte delle caldaie vanno ancora a gasolio, che è la causa principale dell’inquinamento milanese, ma nessuno dice niente, in molte zone di Milano non esiste ancora la raccolta differenziata, dove lavoro io butto il vetro insieme all’umido e anche insieme ai miei bisogni, nel mio paesino del cavolo sono 15 anni che separiamo… Esco sul balcone e al posto del boschetto di gioia vedo decine di Gru (Ascoltate Parco Sempione).  Insomma la città è un bordello ma nemmeno ci si può amare liberamente, sennò ci portano dentro…Com’è che diceva Gazzè in quella canzone? Ah si, “…Ma andate a cagare voi e le vostre bugie…”




L'Illogica Allegria

Da solo lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino...
a volte spengo anche la radio
e lascio il mio cuore incollato al finestrino...

Lo so del mondo e anche del resto,
lo so che tutto va in rovina...
ma di mattina, quando la gente dorme
col suo normale malumore,
può bastare un niente,
forse un piccolo bagliore,
un'aria già vissuta, un paesaggio, che ne so...

E sto bene...
sto bene come uno che si sogna...
non lo so se mi conviene
ma sto bene, che vergogna...
Io sto bene...
proprio ora, proprio qui...
non è mica colpa mia se mi capita così...

E' come un'illogica allegria
di cui non so il motivo, non so che cosa sia...
E' come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente...

Io sto bene...
na na na na na na na
questa illogica allegria
proprio ora, propio qui...

Da solo lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino...




Natura

Ma Nascere Più Normale No?




Matrix Revolution

Spesso pensiamo di dover migliorarci con i nostri rapporti lavorativi, sociali e persino amichevoli, cercando di seguire regole che in un modo o nell’altro ci vengono insegnate da professori che non conosciamo. Io ho imparato ad apprezzare le stranezze delle persone, quelle cose che si fanno senza un senso apparente. Queste cose ci differenziano dalle macchine, che seguono schemi ben precisi, ma che in qualche modo hanno un modo di ragionare. Le scelte sono dei calcoli, e noi uomini siamo in grado di farne molti di più rispetto ad un Pc, ma dobbiamo sempre prendere le decisioni più ovvie? E quando qualcuno si comporta fuori dal branco deve essere per forza emarginato? Quelli che vengono definiti pazzi, spesso portano il fardello di rimanere uomini e differenziarsi da eserciti di persone guidate da una linea senza fili.


Parole Per Me

 Sarà vero che tutto è in continuo movimento? Io non so rispondere, ma so che le esperienze che ci capitano segnano il nostro cammino, dunque non credo che abbiamo già un destino prefissato, altrimenti non avremmo possiblità di scelta… E invece le scelte che facciamo oggi le risentiremo per sempre. E’ bello guardarsi indietro, a volte con un po’ di malinconia, ma con la serenità di non dover dire non dovevo farlo! In questi giorni vivo parecchie emozioni tutte diverse tra loro, ma con il denominatore comune di avere un’importanza fondamentale per quello che sarò…

Penso spesso agli amici, soprattutto a quelli lontani, mi mancate tanto, e alla vigilia della preparazione dei vostri ricordi, il sentimento è più forte…

SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND (Part One)
Lyrics: R. Waters Music: D. Gilmour - R. Waters - R. Wright

Remember when you were young
You shone like the sun.
Shine on you crazy diamond.
Now there's a look in your eyes
Like black holes in the sky.
Shine on you crazy diamond
You were caught on the cross fire of childhood and stardom,
Blown on the steel breeze.
Come on you target for faraway laughter
Come on you stranger, you legend, you martyr, and shine!

You reached for the secret too soon.
You cried for the moon.
Shine on you crazy diamond.
Threatened by shadows at night,
and exposed in the light.
Shine on you crazy diamond.
Well you wore out your welcome with random precision,
rode on the steel breeze.
Come on you raver, you seer of visions,
come on you painter,
you piper, you prisoner, and shine!

SPLENDI PAZZO DIAMANTE


Ricorda quand'eri giovane
Splendevi come il sole
Splendi pazzo diamante
Adesso c'è uno sguardo nei tuoi occhi
Come buchi neri nel cielo
Splendi pazzo diamante
Sei stato preso nel fuoco incrociato di infanzia e celebrità

Soffiato nella brezza d'acciaio
Vieni, bersaglio di una lontana risata
Vieni, sconosciuto, leggenda, martire e splendi!

Hai cercato di afferrare il segreto troppo presto.
Avevi un bisogno disperato della luna.
Splendi pazzo diamante
Minacciato dalle ombre di notte,
ed esposto alla luce
Splendi pazzo diamante.
Hai consumato bene il tuo benvenuto con precisione casuale,
portato dalla brezza d'acciaio.
Vieni, delirante, profeta di visioni,
vieni pittore
pifferaio, prigioniero, e splendi!




Creuza De Ma

E se i rivoluzionari vincono diventano i padroni?

 

Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto !
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada
vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria ma non avete scorza ;
godetevi il successo, godete finché dura
ché il pubblico è ammaestrato
e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli ? L'arrivismo ? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.

Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti ;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatti
del qualunquismo un arte ;
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel paese.
Non me ne frega niente
se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere,
io amo essere odiato ;
coi furbi e i prepotenti
da sempre mi balocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco.

Ma quando sono solo
con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora
da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia
e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore ;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi ;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.

Venite gente vuota, facciamola finita :
voi preti che vendete a tutti un'altra vita ;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali ;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo ;
dev'esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole ;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo Cirano.

Ps. Dopo una lunghissima carriera, negli anni 90, Guccini riesce a scrivere questo...




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