Lo Stato Del Ticino

 Ne stanno parlando parecchio in questi giorni, la siccità, la caldissima estate che ci attende e le scarse risorse, soprattutto quelle idriche.Ieri ho ripreso in mano la mia bici e, sono andato ad esplorare un po il fiume azzurro per eccellenza, effettivamente un livello così basso di acqua non l’avevo mai visto. Devo dire che un po mi ha rattristato, si perché il ticino lo sento un pochino mio, non perché ci vado più spesso di altri, c’è un sacco di gente che nei giorni di festa usa i grandi sassi del fiume come sdraio, ma perché mi addentro nei posti che nemmeno la guardia forestale scruta! Ve ne ho già parlato, ci sono sentieri infiniti nell’enorme parco circostante, una pace irreale che si trova soprattutto nei giorni feriali, come ho riscoperto ancora ieri, peccato per il fatto di non aver potuto sentire il rumore dell’acqua che ti accompagna mentre pedali su di un sentiero che non sai dove ti porterà. Questi luoghi ti possono dare tanto, ma bisogna rispettarli ed amarli come delle persone, anzi molto di più…Ieri ho visto la gola secca del ticino, mi auguro che non soffrirà troppo lui e tutto il suo stato incantato che sorge sulle sponde di questo corso di natura.


La Maggior Età (18 Anni)

Cavolo mi rendo conto di essere quel tipo di tifoso che diventa tale solo quando si vince! Ebbene è veramente divertente!!!!! Maggiori dettagli sul blog Di Markito!.

Devo dire però una cosa, ne è passato dall’ultimo scudetto vinto sul campo, ed anche se sono sempre stato moderatamente tifoso, sono sempre stato costante, e nel 1989 chi era a Milano a festeggiare per chiamare casa o gli amici doveva usare il gettone e la cabina, le partite si vedevano allo stadio o si ascoltavano in onde medie, si scommetteva solo con la schedina, ma il totonero era già presente, le macchine inquinavano di più e i diari erano solo quelli cartacei. Non avevo capelli bianchi, ed anche se non ne ho ancora li sento più vicini, avevo paure diverse, più futili, le preoccupazioni non sapevo cosa fossero, ed Andreotti mi faceva sorridere… Come dice la Mannoia il tempo non torna più…


The Times They Are A-Changin'

In questo post vi parlo di radio, della nostra piccola-grande radio… Trm.

Ho intitolato questo articolo con un titolo di una canzone di Bob Dylan, recentemente ripresa anche da Bryan Ferry volutamente.

Lo scorso Sabato nel week-end pasquale è andata in onda l’ultima puntata del Circolo, nella formula classica di 2 ore,  che resisteva ormai da parecchi anni, questo perché le cose cambiano; io sarò meno presente con la mia voce in radio, questo perchè certe volte occorre prendere scelte non facili. Mi occuperò della radio in una fase gestionale, prendendo un percorso tutto nuovo e senza sicurezze di nessun genere, ma con un obiettivo ben chiaro, quello di mantenere la nostra radio un punto di riferimento, un mezzo, uno dei pochi, che non si basa su regole economiche o politiche,  ma libero, offrendo una vicinanza a chi ci ascolta, chiedendo ai collaboratori di lavorare senza essere pagati, ma venendo ripagati da impareggiabili soddisfazioni. E Proprio ai miei colleghi rivolgo una stretta di mano energica, a tutti voi che farete del vostro meglio per fare arrivare le voci della nostra realtà, a tutti voi che avete capito il significato del lavoro come passione e non come modo di essere superiori agli altri. Da questa settimana parte un palinsesto rinnovato, Il Circolo si trasforma nel Circolino, auguri a Luca e Stefano che gestiranno questo spazio che si trasforma in un’ora di attenzioni al mondo che ci ruota intorno, auguri anche a chi continuerà con i propri programmi, mantenendo viva la voglia di comunicare, auguri a chi lavorerà in silenzio affinché la voce di Trm non abbia mai le corde vocali malate.


Tennis? Si Ma Da Tavolo

Nel mio post precedente, vi parlavo di uno sfogo, e adesso mi guardo intorno e come proseguire? Potrei parlarvi della situazione politica, con questi litigi che andrebbero ripresi col cellulare e messi su youtube, potrei parlarvi dell’unico caso in cui ritengo giusto utilizzare un po’ di violenza, e cioè quando vedo che nelle scuole si muovono le mani contro quei ragazzi che già hanno una vita tutta in salita, potrei parlarvi del fatto che mi da sempre più fastidio che i locali vengano riempiti grazie ad ospiti che non sanno fare nulla ma sono famosi ecc. ecc.

Invece ho deciso di parlarvi della cosa più importante di questi ultimi giorni….E’ arrivato il nostro tavolo da Ping-Pong!!! Nostro di Chi??? Ma mio e del Freccia. Ieri passato il pomeriggio a montarlo, e abbiamo capito perché farselo montare costa così tanto, ma poi vuoi mettere la soddisfazione? La prima partitella ha avuto il sapore della vittoria, vittoria comunque… E poi prima partita ufficiale, scommettiamo da bere? Ok! Naturalmente ho perso (=

Non sembra ma quando schiacci la palla, quando acquisisci un po’ di confidenza ti sfoghi come un matto.. Ecco il mio primo passo verso la luce, ora comincia il difficile, mentre ci cambiano le leggi che a loro volta ci cambiano la vita, dovrò arrabbiarmi il lunedì mattina per quel rigore…

Ping Gary Pong


Pagina :  1